Chi sono

Shiatsuka e counselor

Professionalità e passione a Milano

Cristina Di Stefano

Sono Cristina Di Stefano e ho iniziato a studiare Medicina Tradizionale Cinese nel 1990 lavorando presso la beautyfarm Centro Tao di Limone sul Garda e nel 1996 ho completato il triennio di formazione per operatore shiatsu presso la scuola Ohashiatsu® di Milano.

Interessandomi in modo particolare l’interazione tra movimento del corpo e benessere psicofisico, ho poi indirizzato il mio studio verso discipline che evidenziano questo aspetto: oltre allo shiatsu, Anatomia Esperienziale®, Integrazione Posturale®, Yoga  e Meditazione Taoista.

Dal 2003 sono iscritta al Registro Italiano Operatori Shiatsu® della FISieo, Federazione Italiana Shiatsu insegnanti e operatori®, per il quale conseguo regolarmente gli accrediti di aggiornamento professionale.

Sono convinta che lo shiatsu sia una disciplina evolutiva; per questo dal 2004 seguo corsi di specializzazione professionale presso la scuola di shiatsu Hakusha di Milano, dove ho approfondito anche la tecnica di Moxibustione giapponese.

Unendo le discipline conosciute ho ideato un seminario esperienziale della percezione e dell’autostimolazione dei meridiani energetici che è stato proposto in diverse formazioni per operatori del benessere a Milano, Roma e Pescara. Ho proposto il mio insegnamento anche presso la Fondazione Humaniter® di Milano, dove ho condotto per tre anni un corso amatoriale rivolto a persone over-60.

Profondamente convinta che la salute e il benessere siano innanzitutto una responsabilità personale, ho preso parte al Progetto PartecipaSalute®, finalizzato a una partecipazione consapevole dei cittadini-pazienti nelle scelte sanitarie, presso l’Istituto Mario Negri di Milano.

Recentemente sono entrata a far parte del gruppo di studio sulle Discipline Corporee all’interno della Sipnei -Società Italiana Psico Neuro Endocrino Immunologia.

Formata da una esperienza personale diretta, propongo il mio lavoro anche nell’ambito della disabilità, collaborando con associazioni del settore e sono membro attivo di gruppi di sostegno rivolti a familiari coinvolti nella tutela legale di persone fragili.

Desiderosa di ampliare sempre più le mie competenze, mi sono diplomata in Counseling a indirizzo Bioenergetico-Gestaltico, con una tesi dal titolo Counseling e problematiche distress-correlate, dopo aver effettuato il tirocinio presso la Fondazione VIDAS di Milano e l’Associazione ALOMAR che si rivolge a persone con malattie reumatiche e autoimmuni.

Ho inoltre conseguito il diploma dopo aver seguito un corso annuale di aggiornamento in pratica bioenergetica e in conduzione di gruppi.

Ho fatto parte del Comitato Scientifico di Collage Counseling, una realtà che si occupa di formazione, aggiornamento ed esperienze di counseling, e svolgo delle docenze nel corso di formazione triennale in counseling bioenergetico-gestaltico integrato di tale scuola.

Propongo sessioni di counseling individuale, trattamenti shiatsu e incontri individuali o di gruppo di esperienza bioenergetica nel mio studio di via Stradella 13 a Milano.

Per contattarmi: 335 5946620 oppure scrivere a  cridistef@libero.it

Che cosa faccio

Shiatsu  Counseling  Bioenergetica

Ascolto, accettazione ed empatia

Da ormai molti anni propongo la mia esperienza di shiatsuka e di esperta del corpo: interessandomi in modo particolare l’interazione tra movimento e benessere psicofisico, ho integrato lo Shiatsu con altre discipline, come l’Anatomia Esperienziale®, l’Integrazione Posturale®, lo Yoga e la Meditazione Taoista, la Bioenergetica.

Profondamente convinta che la salute e il benessere siano innanzitutto una responsabilità personale, mi sono diplomata in Counseling a indirizzo Biogestaltico-Gestaltico – che integra Bioenergetica e Gestalt – nella convinzione che il mio lavoro, che pratico ormai da molti anni, si fondi su una profonda relazione di ascolto, di accettazione e di empatia con il cliente, qualità che sono alla base della professione del counselor.

Nelle pagine di questo sito trovate dunque articoli non solo su Shiatsu e Counseling, ma anche sulle altre discipline che ritengo preziose per essere al servizio degli altri.

Per contattarmi: 335 5946620 oppure scrivere a cristinabioenergetica@gmail.com

Il mio studio a Milano

Uno spazio di benessere

in via Stradella 13 (piazza Lima)

   

Il mio studio a Milano in via Stradella 13, a cinque minuti a piedi da piazza Lima e corso Buenos Aires, è uno spazio accogliente, luminoso e silenzioso che costituisce un comodo setting per sessioni individuali di shiatsu e di counseling o incontri in piccoli gruppi per praticare esperienze di bioenergetica. E dove poter trovare ascolto empatico e concedersi l’occasione di rallentare il ritmo e fare una pausa all’interno della giornata.

    

Il mio studio è comodamente servito dai mezzi pubblici: a circa 200 m passa la metropolitana rossa (fermata Lima) e a 300 la verde (Loreto); il bus 60 che va da Largo Augusto a piazzale Lagosta e viceversa e il bus 92 che percorre la circonvallazione interna (viale Abruzzi). A 300 metri si trova anche la stazione metropolitana Porta Venezia, servita dal Passante.

Per contattarmi: 335 5946620 oppure scrivere a  cridistef@libero.it

Clicca qui per il link alla pagina di google maps.

 

Shiatsu e counseling bioenergetico

Una possibile integrazione

ispirandosi al lavoro di Alexander Lowen

di Cristina Di Stefano*

“Essere pieni di vita significa respirare profondamente, muoversi liberamente e sentire con intensità.”
Alexander Lowen, psicoterapeuta statunitense, 1910-2008.

Questa bellissima frase che Alexander Lowen citava molto spesso ai suoi allievi e pazienti, descrive chiaramente la filosofia e l’orientamento del lavoro cui dedicò gran parte della sua vita: il metodo di lavoro corporeo noto in tutto il mondo con il nome di Bioenergetica.

Ho conosciuto la Bioenergetica verso la fine degli anni ’90, poco dopo aver completato la mia formazione come shiatsuka e sono rimasta subito affascinata, oltre che dal metodo in sé, anche dalle analogie che avvertivo tra Bioenergetica e shiatsu. E proprio allo shiatsu mi dedicai maggiormente, facendone la mia professione e lasciando alla Bioenergetica il ruolo di percorso di crescita personale. Percorso che è proseguito negli anni, arricchendosi via via di altre discipline corporee.
Alcuni anni fa, mi sono resa conto che era giunto il momento di una ulteriore evoluzione professionale. Ho quindi integrato al mio bagaglio di conoscenze corporee ed energetiche la formazione in counseling. E’ opportuno ricordare che il counseling è una relazione d’aiuto il cui obiettivo è il miglioramento della qualità della vita, sostenendo il percorso di consapevolezza e rivolgendosi esclusivamente a tematiche emergenti nel momento presente della persona. Sostenuta da tutta la mia precedente esperienza, ho scelto l’indirizzo bioenergetico-gestaltico poiché integra la verbalizzazione tipica del counseling con esperienze corporee per molti versi simili allo shiatsu.

Affinità tra Shiatsu e Counseling
Tra le affinità con lo shiatsu, la prima che si osserva è la capacità di intendere gli esseri umani come sistemi composti di livelli diversi, perfettamente interconnessi tra loro. Non vi è quindi nessuna divisione in settori, bensì una integrità di funzioni: la famosa identità funzionale di cui ha molto scritto Lowen e prima di lui Wilhelm Reich, suo terapeuta e maestro.
L’embriologia energetica descritta nel Lingshu ci insegna che esiste una precisa successione per lo sviluppo dei cinque Movimenti che costituiscono l’essere umano e che un evento che interferisca con questa successione può perturbarne il corretto sviluppo. Analogamente Lowen postula che lo sviluppo dell’individuo si svolga nel tempo che intercorre dal concepimento a, indicativamente, il sesto anno d’età. Qualunque evento abbia rilevanza in un momento qualsiasi di questo tempo va a influire su quello specifico momento dello sviluppo, generando quella che Lowen ha chiamato Struttura Caratteriale. Va ricordato che l’evento principale nella vita di un embrione e poi di un bambino è ovviamente rappresentato dalla relazione che instaura con i suoi genitori, o in ogni caso le figure di riferimento parentali, prima ancora che eventi ambientali e sociali (perturbazioni esterne) o problemi ad esempio legati alla salute (perturbazioni interne).

Ogni Struttura Caratteriale definirà le caratteristiche di quel particolare individuo in ogni suo livello di manifestazione: la costituzione corporea, la qualità emozionale, la capacità di stare in una relazione affettiva o sociale, le modalità di relazionarsi con l’esterno, le capacità di autorealizzarsi attraverso il riconoscimento delle proprie qualità personali; non meno importante, la quantità di energia che ha a disposizione. Risulta evidente l’analogia con le energie dei Cinque Movimenti nella loro manifestazione nell’essere umano.

          I cinque Movimenti       Le cinque Strutture caratteriali
Queste caratteristiche fanno sì che in ogni livello dell’individuo coesistano fragilità e punti di forza, insicurezze e talenti. Nel counseling bioenergetico così come nello shiatsu, il cliente/uke viene sostenuto nell’esplorazione e nella presa di consapevolezza delle peculiarità che lo costituiscono, plasmate sovente dalle abitudini di vita. Quale che sia la tematica iniziale portata in studio, risulta presto evidente come alla radice vi sia un mancato o incompleto riconoscimento dei propri bisogni, ma anche una mancanza di fiducia nelle proprie risorse e capacità.

Due approcci integrati
Rispetto al percorso seguito, lo shiatsu e il counseling bioenergetico possono seguire due strade diverse: il primo parte più spesso dal vissuto corporeo per esplorare le relazioni concrete tra questo e gli aspetti meno materiali, quali la componente emozionale e relazionale della problematica attuale; nel secondo più spesso avviene l’inverso, ossia si inizia con una tematica di natura relazionale o profondamente emotiva per acquisire consapevolezza di quanto i vissuti più intimi abbiano ripercussioni concrete sull’aspetto corporeo e di limitazione del movimento. In ciò non sussiste alcuna contraddizione, poiché entrambi gli approcci consentono alla persona un percorso di riconoscimento di sé e dei propri bisogni e, ancora più importante, la accompagnano nel contatto e nel riconoscimento delle proprie risorse, soprattutto energetiche, che può mettere a disposizione di sè per affrontare il proprio momento di difficoltà. Questo percorso evolutivo può realizzarsi solo se viene sostenuto con una modalità accogliente e non giudicante, condivisa da entrambe le professionalità.

“Gli Esercizi” e il movimento che sviluppa il potenziale energetico
C’è un ulteriore aspetto energetico nel quale si ritrova grande affinità tra i due approcci e consiste nel lavoro di Shizuto Masunaga (1925-1981) sulle estensioni e in particolare nelle sequenze di stiramento dei meridiani. Praticandoli ogni giorno e ancora di più insegnandoli, ho compreso quanto la pratica degli esercizi di Masunaga alleni al contatto energetico, rafforzi la percezione e la stimolazione dei meridiani. Tutto ciò aumenta la consapevolezza di sé, aiuta a riconoscere i propri limiti e sostiene nel superarli. Infine, col tempo, si acquisisce maggiore fluidità di movimento e di pensiero, ossia di presenza a se stessi in termini sia cognitivi sia emozionali.
Non si desidera in questo contesto offrire un’analisi dettagliata dei molteplici paralleli tra esercizi di Masunaga e di bioenergetica. A titolo di esempio, trovo interessante soffermarsi sui due esercizi considerati la base per entrambi i metodi e osservare come le varianti tra essi siano minime. Negli esercizi di Masunaga quelli rivolti al riequilibrio di Vaso Concezione e Vaso Governatore corrispondono in modo impressionante rispettivamente agli esercizi definiti Arco e Bendover  in Bioenergetica.

       Vaso Concezione e Arco

Nel primo caso, tanto Masunaga quanto Lowen riconoscono a questa esperienza la possibilità di aprirsi verso il mondo esterno, accogliendone le energie soprattutto attraverso il respiro, che in questa posizione risulta amplificato dalla maggiore espansione del diaframma.

                 Vaso Governatore e Bendover

Nel secondo caso, di nuovo entrambi i maestri indicano la possibilità di esplorare la propria capacità di abbandonarsi, ossia rilasciare le tensioni somatiche ed emozionali trattenute in particolare nella schiena; inoltre, consente di portare il respiro verso l’interno e in profondità, aumentando in tal modo la propria centratura o grounding.

Entrambe le pratiche hanno punti focali in Hara e in Ming Men e sono strettamente relate alle funzioni vitali di base; non per nulla Vaso Concezione e Vaso Governatore vengono anche chiamati Mare dello Yin e Mare dello Yang proprio in virtù della loro funzione ricapitolativa delle energie attive nell’essere umano.
In questo, a mio modesto parere, ci troviamo di fronte alla maggiore affinità tra shiatsu e counseling bioenergetico: per entrambi infatti il movimento, nella sua forma più consapevole, viene riconosciuto come nutrimento indispensabile per il corpo e altrettanto per la mente e le emozioni. Viene prestata molta attenzione ai vari distretti corporei: le gambe come sostegno della vita; la braccia come possibilità di fare, agire e soprattutto i tre distretti che racchiudono la centralità dell’individuo: bacino/pelvi, torace/diaframma e testa. L’esercizio dunque non viene inteso come performance bensì come strumento fondamentale per ristabilire e mantenere un corretto equilibrio energetico, oltre che come esplorazione di sé in tutti i propri livelli (corporeo, emozionale e cognitivo) e come allenamento all’autoascolto e all’autoregolazione: mi fido della mia capacità di esplorazione e mi do il permesso di fermarmi quando sento che va bene così, per me, oggi. Nel mio qui-ora, che ascolto e onoro.

“Il cambiamento è sempre possibile, ma deve partire dall’accettazione di sé stessi.”
Alexander Lowen

Bibliografia
M. Corradin, C. Di Stanislao, D. De Bernardinis, F. Bonanomi, Le tipologie energetiche e il loro riflesso nell’uomo, CEA, Milano 2011
A cura di C. Larre, E. Rochat De La Vallée, Dal Huangdi Neijing Lingshu. La psiche nella tradizione cinese, Jaca Book, Milano 1994
A. Lowen, Bioenergetica, Feltrinelli, Milano 1983
A. e L. Lowen, Espansione e integrazione del corpo in bioenergetica, Astrolabio, Roma 1979
S. Masunaga, Esercizi Zen per immagini, Mediterranee, Roma 1996
Y. Mollard, M. Maiola, L’uomo prima della nascita. Embriologia energetica, Jaca Book, Milano 1996

*articolo apparso sul numero 61 di ShiatsuNews di dicembre 2018

Holis Week 2019

Il FuoriSalone del Benessere

Dal 4 al 10 novembre a Milano

Holis Week 2019: da lunedì 4 a domenica 10 novembre una settimana dedicata al Benessere e alle Arti Olistiche a Milano: Holis Week è il primo evento diffuso per promuovere la cultura delle arti olistiche e del benessere della persona. Un evento patrocinato dal Comune di Milano, con una rete di centri e scuole che apriranno le loro porte proponendo attività ed eventi gratuiti. Un’intera settimana che riverserà il benessere in ogni angolo della città.

Nel mio studio in via Stradella 13 a Milano sarà possibile partecipare a queste proposte:

SHIATSU  ARTE PER LA SALUTE”
Un trattamento manuale di pressioni sui canali energetici del corpo, volto a ripristinare e mantenere il benessere.
Tutta la settimana, su appuntamento, con possibilità di trattamenti dimostrativi gratuiti di 30 minuti.

STRETCHING DEI MERIDIANI
Laboratorio esperienziale di un’ora, mercoledì 6 novembre dalle 19,30 alle 20,30: sequenze di esercizi per riconoscere i proprio squilibri e ritrovare un assetto più funzionale.
Posti limitati, è necessaria la prenotazione; consigliato un abbigliamento comodo e calzini antiscivolo.

BIOENERGETICA ANTISTRESS
Laboratorio esperienziale di un’ora, giovedì 7 novembre dalle 19,30 alle 20,30. Respirazione e movimento consapevole per contattare le tensioni fisiche che ci limitano e riconquistare “grounding” per affrontare lo stress.
Posti limitati, è necessaria la prenotazione; consigliato un abbigliamento comodo e calzini antiscivolo.

Info e prenotazioni: 335 5946620 oppure cridistef@libero.it

Altre info su http://holisweek.com/calendario/

Settimana dello Shiatsu 2019

Shiatsu e pratiche di lunga vita

Organizzata in settembre dalla FISieo

La Settimana dello Shiatsu 2019, tra il 18 e il 25 settembre, organizzata dalla FISieo, si chiama “Shiatsu e pratiche di lunga vita”, ottava edizione di un’iniziativa che raccoglie sempre più consensi sia tra gli operatori sia fra tutti gli italiani, i quali sempre di più partecipano agli appuntamenti proposti in tutta Italia.

Lo Shiatsu è una realtà consolidata in Italia, si coniuga con tantissimi aspetti diversi della vita ed è una disciplina che può dare un importante contributo all’educazione alla salute, in armonia con quanto evidenziato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che definisce così il concetto generale di salute: «La salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non solo l’assenza di malattie e infermità; il raggiungimento dello stato di salute ottimale è un diritto umano fondamentale».

L’edizione 2019 è dedicata a longevità e “salutogenesi”. La comunità scientifica internazionale è concorde nel ritenere che una vita sana e attiva, una corretta alimentazione e la capacità di non farsi travolgere dallo stress siano ingredienti comuni a tutte le storie di longevità.

In Italia il numero dei centenari cresce costantemente e a ritmo sostenuto.
Il nostro Paese, inoltre, detiene il primato europeo di longevità.
In attesa che gli studi di genetica forniscano nuove risposte sui misteri dell’invecchiamento, molti hanno cercato di identificare altre caratteristiche comuni agli ultracentenari, indipendenti dal DNA. E’ unanimemente accettato il fatto che i fattori ereditari, da soli, non spiegano la longevità: ci sono anche “fattori esterni”, teoricamente identificabili e modificabili: stili di vita che permettono il contatto con la natura, ritmi adeguati alle proprie risorse, espressione di propri talenti, dare spazio a relazioni sane, ecc.

Insomma, sono tanti i fattori che aiutano l’individuo a vivere, non solo a lungo ma preservando la qualità della sua esistenza giorno per giorno.
Ed è riconosciuto che molti strumenti per mantenere SANA e LUNGA VITA attingono da antiche tradizioni: fra queste l’Arte dello Shiatsu, perché si basa su una visione di salutogenesi, non si focalizza sulle patologie, si occupa della persona nel suo insieme psicofisico per aiutarla a preservare e recuperare le risorse innate nel totale rispetto della diversità di ognuno. In questa ottica va valorizzato anche il lavoro che lo Shiatsu riesce a portare avanti rispetto ai malati di Alzheimer.

Nel 2019 la Settimana dello Shiatsu propone una serie di eventi in collaborazione con i soci distribuiti nel territorio nazionale, a cominciare dall’iniziativa “Studi aperti”. Gli operatori professionisti attestati, iscritti al Registro Operatori Shiatsu FISieo, durante la Settimana dello Shiatsu offrono, su prenotazione, trattamenti gratuiti nei loro studi. Gli utenti che non hanno mai provato che cos’è lo shiatsu si potranno affidare alla loro professionalità in un contesto idoneo.

Per prenotarsi: Cristina Di Stefano, cell. 335 5946620, cridistef@libero.it

Tra Arte e Scienza

Un evento della Settimana dello Shiatsu

Mercoledì 26 settembre dalle 19,30 alle 21,30, nell’ambito della Settimana dello Shiatsu 2018, presso Centro Ankida in via Gentilino 11 a Milano, conferenza Tra Arte e Scienza: tre stili di shiatsu come interazione tra Oriente e Occidente.

All’evento Tra Arte e Scienza, che prevede una presentazione teorica seguita da dimostrazioni pratiche con il pubblico, partecipano:
– Sara Bazzocchi, Operatrice Shiatsu professionista attestata FISieo e responsabile regionale FISieo Lombardia
– Marilla Buratti, medico agopuntore e insegnante MTC
– Fabio Amicizia, insegnante Scuola Giapponese Shiatsu Namikoshi (NSE Europa), stile Namikoshi;
– Virginia Orrico, Operatrice Shiatsu Professionista attestata FISieo, stile M.T.C.;
Cristina Di Stefano, Operatrice Shiatsu professionista attestata FISieo, stile Masunaga.

Ingresso libero, gradita l’iscrizione.

Per informazioni: Cristina Di Stefano, 335 5946620, cridistef@libero.it

Settimana dello Shiatsu 2018

Sette anni in sette giorni

Organizzata in settembre dalla FISieo

La Settimana dello Shiatsu 2018, organizzata dalla FISieo, si chiamerà “Sette anni in una Settimana”, settima edizione di un’iniziativa che raccoglie sempre più consensi sia tra gli operatori sia fra tutti gli italiani, i quali sempre di più partecipano agli appuntamenti proposti in tutta Italia.

Lo Shiatsu è una realtà consolidata in Italia, si coniuga con tantissimi aspetti diversi della vita ed è una disciplina che può dare un importante contributo all’educazione alla salute, in armonia con quanto evidenziato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che definisce così il concetto generale di salute: «La salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non solo l’assenza di malattie e infermità; il raggiungimento dello stato di salute ottimale è un diritto umano fondamentale».

Lo Shiatsu infatti è in grado di stimolare un riequilibrio che interessa simultaneamente sia il corpo fisico sia gli aspetti psichici ed emozionali, favorendo lo sviluppo di un nuovo atteggiamento mentale e di uno stile di vita capace di preservare e stimolare un nutrimento profondo di tutto l’essere umano, e un’armonica relazione con l’ambiente circostante.

Nel 2018, partendo dall’esperienza maturata negli ultimi sette anni, la Settimana dello Shiatsu propone una serie di eventi locali in collaborazione con i soci distribuiti nel territorio nazionale, a cominciare dall’iniziativa “Studi aperti”. Gli operatori professionisti attestati, iscritti al Registro Operatori Shiatsu (ROS FISieo), nel periodo della Settimana dello Shiatsu offrono, su prenotazione, trattamenti gratuiti nei loro studi. In questo modo gli utenti che non hanno mai provato che cos’è lo shiatsu si potranno affidare alla loro professionalità in un contesto sicuramente idoneo.

Per prenotarsi: Cristina Di Stefano, cell. 335 5946620, cridistef@libero.it

 

Settimana dello Shiatsu 2017

Shiatsu Ambiente e salute

Trattamenti gratuiti dal 18 al 25 settembre

settimana shiatsu 20171

“Shiatsu, Ambiente e Salute” è il tema della Settimana dello Shiatsu dal 18 al 25 settembre 2017, sesta edizione di un’iniziativa organizzata dalla FISieo che vuol essere la dimostrazione di come lo Shiatsu sia una disciplina che, per quanto affondi le proprie origini in tempi antichi, è straordinariamente al passo con i tempi. Negli ultimi anni, infatti, si è riscontrato un crescente interesse per la salvaguardia dell’ambiente, proprio perché è apparso finalmente chiaro che il mantenimento della salute e il raggiungimento del benessere fisico e mentale passano anche attraverso la salubrità dell’habitat in cui si vive.

Ormai sono ben noti gli effetti nocivi che l’inquinamento produce sull’organismo umano; il loro studio è divenuto l’archetipo di una scienza, l’epidemiologia ambientale, che si occupa di stabilire le relazioni che intercorrono fra la salute dell’uomo e gli elementi che costituiscono il suo ambiente di vita, non a caso connessione già descritta dalla Medicina Tradizionale Cinese.

Per questa ragione, l’educazione alla salute, che si deve perseguire in ogni contesto e a qualsiasi età, è strettamente connessa all’educazione ambientale, vista come elemento fondamentale di un nuovo modo di essere che congiunge la qualità della vita alla qualità dell’ambiente.
Come sappiamo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce così la salute come “uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non solo l’assenza di malattie e infermità; il raggiungimento dello stato di salute ottimale è un diritto umano fondamentale”. E si sta affermando sempre di più il concetto che, per raggiungere il vero benessere psicofisico, sono di fondamentale importanza comportamenti e stili di vita maggiormente consapevoli e responsabili: dall’alimentazione al modo consapevole di sfruttare energie e risorse ambientali fino a quello di prendersi cura di sé.

Lo Shiatsu è una disciplina che può dare un importante contributo all’educazione alla salute ed è in grado di stimolare un riequilibrio che interessa simultaneamente sia il corpo fisico sia gli aspetti psichici ed emozionali, favorendo lo sviluppo di un nuovo atteggiamento mentale e di uno stile di vita capace di preservare e stimolare un nutrimento profondo di tutto l’essere umano, in armonica relazione con l’ambiente circostante.

Come sempre durante la settimana le Scuole Accreditate FISieo, circa 40 sul territorio nazionale, sono attivamente coinvolte nella manifestazione con presentazione di corsi professionali, amatoriali, workshop e attività promozionali, mentre gli Operatori professionisti attestati, iscritti al Registro Operatori Shiatsu (ROS FISieo) offrono, su prenotazione, trattamenti gratuiti nei loro studi. In questo modo gli utenti che non hanno mai provato cos’è lo shiatsu si potranno affidare alla loro professionalità in un contesto sicuramente idoneo.

Per trovare la Scuola più vicina e contattarla o per conoscere le iniziative organizzate in occasione della Settimana dello Shiatsu: www.infoshiatsu.it

Per fissare un appuntamento per ricevere un trattamento gratuito potete contattare Cristina Di Stefano, che partecipa alla Settimana come operatore e riceve nel suo studio in via Stradella 13 a Milano, al 335 5946620.